Possiedono già molto
Grandi patrimoni ricevono affitti, dividendi, interessi e guadagni finanziari.
Sovranità economica. Proprietà diffusa. Ceto medio forte.
Mentre famiglie e imprese discutono tra loro, una piccolissima élite accumula case, aziende, terreni e rendite. Il risultato è semplice: loro possiedono sempre di più. Noi sempre di meno.
LA VERITÀ CHE NON CI DICONO
Sicurezza, immigrazione e criminalità sono problemi reali. Ma non spiegano perché una famiglia con due stipendi faccia fatica a comprare casa, perché le tasse sul lavoro siano così alte o perché lo Stato abbia sempre meno risorse.
Il problema economico più profondo è che una parte crescente della ricchezza finisce nelle mani di pochissimi.
Operai contro autonomi. Giovani contro pensionati. Italiani contro stranieri. Nord contro Sud. Ogni conflitto può diventare un alibi per non parlare di chi compra pezzi sempre più grandi del Paese.
Non serve immaginare una regia segreta: basta osservare il risultato. La classe media si divide, i grandissimi patrimoni continuano a crescere.
COME CI PORTANO VIA IL BENESSERE
Grandi patrimoni ricevono affitti, dividendi, interessi e guadagni finanziari.
Con quelle rendite acquistano altre case, aziende, terreni e infrastrutture.
Affitti, mutui, bollette e servizi costano di più. Sempre più reddito sale verso chi possiede.
Se il lavoro paga e i grandi patrimoni sfuggono, mancano risorse per sicurezza, sanità e famiglie.
LA NOSTRA IDEA
La libertà non è soltanto poter votare. È avere una casa, risparmi, un'impresa, un lavoro dignitoso e qualcosa da lasciare ai figli.
Quando tutto si concentra in poche mani, milioni di cittadini diventano dipendenti da affitti, debiti, sussidi e grandi monopoli.
Difendere la proprietà diffusa significa difendere l'indipendenza degli italiani.LA TASSA D'USCITA
Fermare l'estrazione di ricchezza e rafforzare famiglie, lavoratori e imprese italiane.
Quando una persona trasferisce all'estero una ricchezza gigantesca cresciuta in Italia, versa un contributo sulla parte maturata qui.
Non riguarda stipendi, normali risparmi o piccoli imprenditori.La misura parte solo da patrimoni eccezionali. Casa di famiglia, pensione, negozio e risparmi ordinari restano fuori.
Non è giusto che uno stipendio venga tassato subito mentre grandi rendite e plusvalenze trovano vie più facili.
Case, terreni, reti e grandi attività che restano sul nostro territorio continuano a contribuire qui, anche se il proprietario sposta la residenza.
CHI RESTA FUORI
DOVE DEVONO ANDARE LE RISORSE
Più netto in busta paga per chi produce davvero ricchezza.
Più accesso alla prima casa e più sostegno a chi cresce figli.
Più risorse a forze dell'ordine, sanità, scuole e territori.
Credito e investimenti per chi produce, assume e resta in Italia.
DOMANDE DIRETTE
No. La soglia deve essere così alta da escludere famiglie normali, professionisti e piccole imprese. Il bersaglio sono patrimoni estremi.
No. Chi crea aziende, lavoro e innovazione è una risorsa. La proposta colpisce l'accumulo passivo e la fuga dalle responsabilità fiscali.
Contano e uno Stato serio deve affrontarle. Ma usarle per spiegare ogni problema economico impedisce di vedere la concentrazione della proprietà e delle rendite.
Per questo si tassano anche i beni che non possono scappare e si premia chi reinveste in Italia, crea occupazione e mantiene attività produttive.
Le entrate devono essere vincolate per legge, pubblicate ogni anno e destinate a lavoro, casa, sicurezza e impresa nazionale.
PRENDI POSIZIONE
Difendiamo chi lavora, chi costruisce, chi mette al mondo figli e chi investe nel futuro della nazione.